SUOLGIMENTO DI UNA CORSA
Nell’ arena, il pomeriggio
Prima della corsa, la capelado, sfilata dei raseteurs.
Una corsa = 6 tori che corrono 1/4 ora ciascuno. Dopo il terzo toro, 1/4 ora di pausa.
Dopo la corsa, a volte c’è una piccola vacca per i ragazzini del passe e poi la Bandido (i tori sono lasciati per strada con cavalli per seotarli).
LA CORSA DI TORO (o vaca)
(15 minuti)
1. 1° squillo di tromba (lunga) annuncia l’uscità del toro.
2. - Il toro (bìoù) esce dal "tori !" e cerca il suo campo un pollo n’el1’ avena dove potrà difendersi (di solito un angolo).
La Presidence* annuncia il nome del toro (se ne ha uno), il nome dell allevamento e i premi degli attributi (cocarda/fiochi).
Durante i concorsi di allevamenti, il toro porta a volte la "devise" (colori dell’allevamento).
3. 2° squillo di tromba (breve) che invita i raseteurs a provocare il toro.
4. IL RASET
— 1° tempo : il tourneur, un ex-raseteur, con dei gesti e la voce, attira l’attenzione del toroper postarlo bene e preparare una corsa favorevole al raseteur che si mette in posizione.
— 2 tempo ; il raseteur inizia la sua corsa e avvia la carica del tetro.
— 3° tempo : il toro e iI raseteur si incrociano è t’incontro, il raset : con il suo crochet, il raseteur cerca di toglière un attributo (la cocarda prima, poi i fiochi e per finire la 1° e la 2° cordicella)
— 4° tempo : Fuga deli’omo opra le barriere. Il "codardier" bravo lo inseguisce fino a sbattere contro i’obstaclo il colpo di barriera, salutato dalla musica di Carmen de Bizet.
5. Il toro rimane al massimo 15 minuti in pista. Il 3° squillo indica ìl ritorno del toro al "tori," appena che è stato spogliato o no di tutti i suoi attributi o appena che ha corso per 1/4 d’ora. Se il toro rifiuta di tornare al toni, si fa uscire il simbeù (un bue conduttore dell’allevanuto con una campana appena ai collo) in generale il cocardier lo raggiunge e rientra al torii con lui.

BREVE CRONISTORIA DELLA CORSA
All’origine della corsa c’é il "gioco taurino" mimali di ogni genere (leoni, cani, orsi, etc...) garzoni di fattorie si mescolano per combattere e giocare’ col toro. La più antica testimonianza sull’origine della corsa della Camargue rissale nel 1402 ad Arles : una corsa era stata data in onore di Luigi Il Conte della Provenza.
Poco più tardi, verso il fine del XIX° secolo, questi giochi del circo sono violentemente criticati e si passa ad un gioco taurino meno crudele in cui solo 1’ uono gioca col toro : si fissano degli attributi sulle come del toro (fiori, foulard, coccarde tricolori ai colori della manade (mandria di tori) e a volte anche di salami (o altri viveri) destinati ad essere tolti dai giovani appassionati.
E negli anni 1890 che gli allevatori di tori pendoro coscienza dell’importanza della razza del toro Camargue che, grazie alla sua morfologia e alla sua combativita, la predispone alla corsa piuttosto che al lavoro o alla produzione di carne. Cost all’inizio del secolo, in piccole arene improvvisate (les plans), ci si vede affrontare dei tori di grande qualità e degli nomini diventati maestri nell’arte della corsa.
Si commincia allora a fissere una coccarda sulle come del toro e dei premi sono concessi a quello che endrà a staccare l’attributo : è "la course libre" (corsa libera).
Un regolamento inerente alle cocarde e ai "crochet" é adottato. Solo i veri "raseteurs" vestiti da ora in bianco sono `accettati nella pista. Nuovi attributi seramo aggiunti dopo. ’ "
PICCOLO GLOSSARIO
* La Presidenza è composta da un Presidente e di due assessori. Deve fare rispettare le regole e annuncia i premi. Nell’arena è situata di fronte o sul locale dove ci sono i tori.

Il crochet (strumento utilizzato per togliere gli attributi) è regolamentato.
* I cocardier (cosi sono chiamati i tori) arrivano con un camion, il char, il mattino della corsa e ripartono dopo la corsa nei prati. Dí solito, il toro bravo è castrato. Tra i più famosi, ci si puo citare : Le Sanglier (1920), Vovo (1950), Goya (1970).
* I raseteur All’origine erano formati sul posto. Ma oggi possono iscriversi in scuole taurine. Tra i più famosi,, c’è Rey, Fidani, Volle, Soler, Castro, Chomel.
LE CORSE PRINCIPALI
La stagione da Marzo a Novembre
La Royale : sono í sei migliori tori di uno stesso allevamento
Il concorso di allevamenti : corsa composta dí tori di diversi allevamenti
La corsa di taù : corsa di tori non castrati
La corsa di vacche cocardières : corsa solo di vacche
La corsa di protezione : corsa di tori giovani con
i raseteur principianti
La Federazione Francese della Corsa della Camargue è ora l’organismo ufficiale che regola l’insieme delle corse. FFCC
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